“La Groenlandia ci serve per la pace mondiale. Spero che Danimarca e Ue capiscano. Altrimenti, glielo spiegheremo”. Lo ha ripetuto il presidente Trump nella settimana in cui il vicepresidente Vance è sbarcato nell’isola dei ghiacci per visitare la piccola base aerea americana che ha sede lì dal 1951. Insieme alla temperatura del pianeta, cresce la temperatura geopolitica. Perché gli Usa sono tanto interessati alla Groenlandia? Cosa la rende così strategicamente importante? Come potrebbe evolversi lo scenario geopolitico internazionale?
La condizione politica ed economica della Groenlandia
Negli ultimi anni la Groenlandia è emersa come un punto cruciale nello scacchiere geopolitico globale ed ha attirato l’attenzione di potenze come gli Stati Uniti, la Russia e la Cina. Le recenti esternazioni del presidente Trump hanno portato alla ribalta l’antico interesse statunitense per questo territorio: nel 1946 il presidente americano Truman offrì alla Danimarca cento milioni di dollari ed un giacimento di petrolio in Alaska in cambio di alcune parti dell’isola. Attualmente la Groenlandia è un protettorato della Danimarca, anche se dal 1979 ha ottenuto lo status di territorio autonomo e nel 2009 le è stato riconosciuto il diritto di dichiarare l’indipendenza, cosa che non è stata fatta perché è ampio il dibattito su opportunità, modalità e tempi dell’eventuale indipendenza. L’isola è grande sette volte l’Italia, ma ha solo 56.000 abitanti ed un PIL pari a quello di una media provincia italiana. Attualmente l’economia è basata principalmente sulla pesca ed in misura minore sul turismo e sullo sfruttamento delle risorse minerarie.
Perché la Groenlandia è così ambita
Tre sono i fattori principali che rendono la Groenlandia particolarmente importante dal punto di vista economico e militare.
- La posizione strategica nell’artico rende questo territorio appetibile per le nuove rotte commerciali che si stanno sviluppando a causa dello scioglimento dei ghiacciai e che sono in grado di ridurre significativamente i tempi di navigazione tra Europa, Asia e Nord America: controllare queste rotte significa avere un vantaggio economico e strategico in prospettiva sempre più rilevante.
- La Groenlandia è ricca di risorse naturali, che nel prossimo futuro saranno sempre più ambite: oltre al petrolio ed al ferro, l’uranio e soprattutto i metalli rari. Questi ultimi sono fondamentali per l’industria tecnologica, quella militare e per la transizione energetica poiché hanno un ruolo fondamentale nella costruzione dei microchip e servono per produrre le batterie dei veicoli elettrici. In particolare, gli Stati Uniti vedono nella Groenlandia un’opportunità per ridurre la dipendenza dalla Cina per l’approvvigionamento di terre rare.
- La Groenlandia rappresenta anche un avamposto cruciale per la sicurezza militare poiché la sua posizione è strategica per la difesa antimissilistica, il monitoraggio delle attività nell’artico e come base per le forze aeree e navali. Per gli Usa, rafforzare la presenza militare nella regione è un modo per contrastare l’influenza crescente di Russia e Cina.
Per capire meglio la posizione strategica della Groenlandia rispetto alle altre principali nazioni si osservi l’immagine qui sotto:
Come potrebbe evolversi lo scenario geopolitico
È molto probabile che nel medio periodo possa crescere la competizione fra grandi potenze per incrementare la loro influenza sull’isola. Gli Stati Uniti, la Russia e la Cina continueranno a competere per l’influenza nella regione artica e ciò potrebbe portare ad una maggiore militarizzazione dell’area.
La Groenlandia potrebbe decidere di perseguire l’indipendenza dalla Danimarca, soprattutto se riuscirà a sviluppare un’economia sostenibile basata sulle sue risorse naturali. La maggioranza dei cittadini sono a favore dell’indipendenza, come confermato dalle recenti elezioni, ma i sondaggi affermano che sono pochi quelli che vorrebbero diventare cittadini americani. In questo scenario, l’Unione Europea e la NATO potrebbero giocare un ruolo chiave nel sostenere la Danimarca e la Groenlandia, cercando di bilanciare l’influenza statunitense e contrastare le ambizioni di Russia e Cina.
A ben vedere, la Groenlandia rappresenta un microcosmo delle sfide e delle opportunità del XXI secolo: cambiamento climatico, competizione per le risorse naturali critiche, nuove rotte commerciali, siti militari strategici. Come si evolverà lo scenario dipenderà dalle scelte politiche delle potenze coinvolte, ma una cosa è certa: la Groenlandia continuerà a essere al centro dell’attenzione internazionale.

Consulente Finanziario a Napoli. Ti aiuto a fare le scelte finanziarie più efficaci in base ai tuoi progetti di vita.